Menu e ricette
La nostra salute dipende in gran parte da come e quanto mangiamo, da dove e come viviamo. Siamo parte integrante del territorio, siamo figli della terra che ci ha visti nascere e crescere e dei suoi prodotti, che seguono l’iter delle stagioni.
Soprattutto le persone più esposte e più fragili, in particolare bambini ed anziani, si devono nutrire correttamente con cibi provenienti dal territorio in cui vivono, con prodotti raccolti a maturazione e consumati in un breve tempo dal raccolto.
E poi la quantità. Si può e si deve mangiare seguendo delle semplici regole che non sono certo figlie del consumismo e della fretta, ma piuttosto dell’amore fra simili, fra persone consapevoli che la qualità della vita passa “in primis” attraverso il cibo.
Questo deve essenzialmente costituire un piacere per chi lo prepara e per chi lo consuma, senza eccessi o forzature. I piatti popolari, legati alla tradizione, aspettano solo di essere “alleggeriti”, ma non stravolti, e tantomeno dimenticati.
E’ importante partire dalla nostra “carta d’identità” della tavola e del cibo, per arrivare all’internazionalità dello stesso e non fare il contrario.
La cultura passa storicamente attraverso la tavola, si evolve, si adegua agli stili di vita, ma non dimentica mai le radici: non per niente storici e filosofi da sempre affermano che “il futuro sta nel passato”.


