Principio di precauzione
Il principio di precauzione è utilizzato dall’Unione europea nel campo della gestione del rischio, sia alimentare che di altri settori. Si fonda sul presupposto che, se esiste un ragionevole sospetto di rischio, è necessario agire per limitarlo, senza attendere la certezza della sua esistenza reale.
Il Principio di precauzione prevede che si possano adottate misure provvisorie di gestione del rischio al fine di garantire il più alto livello di tutela della salute, in attesa di ulteriori informazioni scientifiche.
È evidente che tale principio necessita di stabilire livelli di rischio “accettabili”, le cui definizioni rientrano esclusivamente nella responsabilità politica. Il Principio di precauzione diventa così il miglior mezzo per coniugare approfondimenti, giudizi scientifici e decisioni politiche. Come sostiene una comunicazione della Commissione europea del 2000:
“quando vi sono ragionevoli motivi di temere che i potenziali pericoli potrebbero avere effetti negativi sull'ambiente o sulla salute degli esseri umani, degli animali e delle piante, ma i dati disponibili non consentono una valutazione particolareggiata del rischio, il principio di precauzione è stato politicamente accettato come strategia di gestione dei rischi in molti ambiti.”


