Rintracciabilità
La complessità raggiunta dalla catena alimentare ha reso necessaria una nuova strategia affinché la politica alimentare europea risulti efficace: il principio della rintracciabilità, quale utile strumento per garantire questo bisogno.
La rintracciabilità consiste nella possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare e altro ancora attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione. In tal modo, ogni anello della catena che costituisce la filiera alimentare possiede la stessa forza e responsabilità degli altri, in tal modo è possibile controllare ogni passaggio in un’ottica generale di approccio integrato.
Tutti gli attori della filiera alimentare sono chiamati a rispondere del proprio lavoro, aumentando così la responsabilità dei vari soggetti: dalle imprese di mangimi e di alimenti al singolo operatore, tutti devono concorrere a garantire la sicurezza dei prodotti, e, in caso di rischi alimentari, assicurare un rapido ritiro del prodotto dal mercato.


